Immobiliare post pandemia: 3 fattori che prevedono il ribasso dei prezzi

Ecco cosa dicono gli  “ESPERTI” di immobiliare durante il coronavirus….

       

Ipotesi fatte senza nessuna prova, senza nessuna analisi dei numeri

Questo li batte tutti.

In realtà numeri e dati per ora dicono l’esatto contrario

Tutti si chiedono in che modo reagirà il ,mercato immobiliare nel periodo post pandemia

Molti, come vediamo, pensano che i prezzi potrebbero addirittura salire per tre motivi principali:

  • In un periodo di incertezza il mattone è un bene rifugio
  • Le persone avranno paura di tenere la liquidità e investiranno nel mattone
  • Le banche daranno più mutui a tassi migliori e i prezzi saliranno

In un periodo come questo è sbagliato diffondere troppo pessimismo ma non bisogna neanche eccedere con il falso ottimismo

Non si può sapere con certezza quali saranno le variazioni del mercato dopo questo casino perché “ la mente del mercato è imprevedibile”

E’ il caso di fare previsioni?

Certo, ma usando la logica, analizzando dati e numeri reali, gli unici fattori che possono darci un’indicazione.

Per ora dati e numeri indicano che è più probabile un ribasso dei prezzi, piuttosto che un aumento

Ecco i tre aspetti fondamentali da tenere in considerazione:

(Ognuno dei quali smonta tutte le teorie per cui “gli esperti” prevedono un rialzo)

 

  • La disoccupazione in America prima del coronavirus era intorno al 3,8%,le previsioni post pandemia dicono che arriverà al 30%.

 

Queste sono le previsioni.

In America, il paese più ricco del mondo

in Italia prima del coronavirus era già al 9,8%…. dopo il coronavirus dio solo sa dove arriverà, già ogni giorno che passa in migliaia perdono il lavoro.

Se più del 30% degli Italiani è disoccupato chi compra gli appartamenti?

“E ma le banche daranno più mutui”

Le banche non danno mutui ai disoccupati.

Quello che viene non sarà un periodo di “incertezza”, sarà un periodo di difficoltà e povertà per molte persone che non avranno più un lavoro.

Se tanta gente deve mangiare o avrà bisogno di liquidità metterà in vendita la casa.

Un aumento dell’offerta a fronte di una domanda in calo fa scendere i prezzi

Queste sono le leggi fondamentali del mercato, di ogni tipo di mercato, e non sbagliano

Il prezzo di un bene è dato dall’incrocio domanda e offerta. Stop.

Ed è fuori discussione.

Tra l’altro in Italia ci troviamo già in una situazione in cui l’offerta supera la domanda, da molto prima del virus.

 

  • Il settore del turismo è a terra, perderà cifre enormi, per tutto il 2020 i viaggi sono ridotti fino all’80%, danni irreparabili per l’immobiliare.

 

Mi spiegate come fa l’immobile a diventare un investimento meraviglioso se il settore degli affitti brevi e del turismo in ginocchio?

Le case a chi le affittiamo?

Dove sta la convenienza di acquistare un a casa e metterla a reddito se non c’è più flusso di turisti?

L’unica convenienza nella locazione sarà verso gli studenti,

Sempre che non aumenti la domanda per le università online

E così anche gli studenti come i turisti a casa loro.

Ecco quanto costa ad oggi il lock down al nostro paese

 

  • Se più del 30% degli Italiani non ha lavoro e il resto è in difficoltà, chi pagherà gli affitti?

 

A fronte di questa cosa, secondo voi, è conveniente acquistare per affittare?

Se gli immobili non rendono le persone finiranno per metterli in vendita, e se l’offerta eccede la domanda come fanno i prezzi a salire?

Con questo non voglio essere tragico ne dire che i prezzi delle case crolleranno, ma ciò non significa che bisogna diffondere falso ottimismo sulla base del “niente”

Perché magari chi non è esperto ci crede pure, e si fa del male

A presto!

 

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